PSG Supercup

In una finale di Supercoppa europea che ha regalato tantissime emozioni, il Paris Saint-Germain si è confermato una vera e propria macchina da guerra in questo 2025 in cui, eccezion fatta per la finale del Mondiale per Club (sconfitta da favorita contro il Chelsea), la formazione francese ha vinto tutto ciò che poteva vincere.

Ligue 1, Champions League, Coppa di Francia, Supercoppa di Francia e ieri, 13 agosto, la Uefa Super Cup, iniziando di fatto la nuova stagione con un altro trofeo che ha definitivamente assegnato agli uomini di Luis Enrique un meritato posto sul tetto d’Europa, diventando peraltro la prima formazione francese ad aggiudicarsi una Supercoppa europea.

 

LA PARTITA

Nella cornice della Dacia Arena di Udine, Les Rouge-et-Bleu hanno affrontato gli inglesi del Tottenham, freschi vincitori dell’ultima Europa League. La partenza degli uomini di Thomas Frank non ha lasciato spazio ad interpretazioni, dimostrando fin dalle prime battute di voler puntare dritti al trofeo senza se e senza ma.

Nonostante i vari tentativi iniziali degli Spurs ai quali si è opposto con caparbietà Chevalier, alla sua prima in maglia PSG, gli inglesi trovano il vantaggio solo sul finire del primo tempo, al 39’ con Micky Van de Ven, bravo a sfruttare una ribattuta in area piccola dopo che proprio il nuovo portiere voluto da Luis Enrique, aveva deviato sulla traversa un tiro ravvicinato e potente, 0-1.

Nella ripresa il copione non cambia e gli Spurs continuano ad attaccare trovando il raddoppio al 48’ con Cristian Romero che, lasciato solo all’interno dell’area, colpisce indisturbato di testa sul palo opposto e, complice un goffo intervento di Chevalier, porta i suoi sullo 0-2.

Quando si ha davanti una squadra come l’attuale PSG però non bisogna mai abbassare la guardia fino all’ultimo secondo e nonostante gli inglesi all’84 si trovassero ancora in vantaggio per due reti a zero, la formazione di Luis Enrique riesce nel giro di 9 minuti a pareggiare il match. Prima Lee Kang-in (85’), con un potente e preciso sinistro ad incrociare dal limite dell’area, accorcia le distanze per i suoi (1-2), e poi arriva il gol del 2-2 in pieno recupero grazie all’incornata vincente, in tuffo dal limite dell’area piccola, di Goncalo Ramos (94’) che spedisce il match alla lotteria dei calci di rigore.

 

I RIGORI

Partono meglio i londinesi dagli undici metri, a segno con Solanke, a differenza degli avversari che falliscono il primo con Vitinha, il quale spiazza Vicario ma spara alto e fuori.

Secondo rigore assegnato rispettivamente a Bentancur e Goncalo Ramos, con entrambi i calciatori a segno.

Al terzo rigore la situazione torna in parità grazie alla parata di Chevalier su Van de Ven e alla rete messa a segno da Dembelè.

L’errore di Tel dal dischetto e la successiva rete di Lee, ribaltano nuovamente la situazione.

Nel quinto rigore Pedro Porro segna per gli Spurs tenendo vive le speranze dei suoi, ma la rete di Nuno Mendes sancisce la fine dell’incontro e la vittoria per 4-3 dal dischetto (risultato finale 6-5 d.c.r.) per il Paris Saint-Germain.

 

I DUE ALLENATORI A FINE GARA

Thomas Frank: “I giocatori, la squadra, i tifosi, hanno tutti dato il massimo giocando contro una delle squadre più forti del mondo, per 75-80 minuti non abbiamo concesso nulla nonostante le loro qualità. Sono molto orgoglioso. (…) Ci sono stati molti elementi positivi, ma il calcio è questione di vittorie, ed è per questo che è così spietato”.

Luis Enrique: “Credo sia difficile parlare della partita, ci siamo allenati solo 5-6 giorni, ma vedere i nostri tifosi è incredibile, sono sempre presenti. Il Tottenham ha fatto una bella gara e loro sono sicuramente molto più in forma di noi, ma abbiamo lottato fino alla fine. Vedendo il risultato, non so se sia giusto, ma il calcio è questo.

 

Foto in copertina da profilo X del Paris Saint-Germain