Curacao

L’isola caraibica di Curaçao, da ora definita anche come la vera Cenerentola della fase finale della Coppa del Mondo, ha compiuto l’impresa e per la prima volta nella sua storia parteciperà alla prossima edizione mondiale che si giocherà tra Stati Uniti, Canada e Messico.

L’IMPRESA CARAIBICA

Prima nel gruppo B, da imbattuta, Curaçao ha superato nazionali del calibro di Giamaica e Trinidad e Tobago, e proprio a Kingston, contro i giamaicani, a seguito del pareggio per 0-0, ha staccato il biglietto per la fase finale dei prossimi mondiali. Una nazione di 156.000 abitanti ha tolto di fatto il record all’Islanda come paese più piccolo e  meno popoloso partecipante alla fase finale della Coppa del Mondo. A condurre lo storico percorso di una squadra con una rosa formata da diversi calciatori che militano nel campionato olandese, il CT settantottenne Dick Advocaat. Il tecnico “orange”, che proprio in Olanda ha vinto tutto, è attualmente la guida più anziana di una nazionale che parteciperà ai prossimi mondiali ed è alla sua settima esperienza come commissario tecnico.

HAITI, 52 ANNI DOPO

A fare invece il suo ritorno in una fase finale di Coppa del Mondo è stata Haiti. La nazionale guidata dal francese Migne ritrova i Mondiali per la prima volta dal 1974 e lo fa vincendo per 2-0 contro il Nicaragua grazie alle reti di Deedson e Providence. Curioso vedere poi tutta la rosa in campo, al termine della propria gara, seguire i minuti finali di Honduras-Costa Rica, gara conclusa sullo 0-0, che avrebbe potuto mutare la classifica del gruppo C.

PANAMA, GIAMAICA E SURINAME

Anche Panama torna a disputare la fase finale della Coppa del Mondo e lo fa dopo Russia 2018. I panamensi concludono primi in classifica da soli il gruppo A dopo la vittoria per 3-0 contro El Salvador grazie ai gol di Blackman, Davis e Rodriguez. Dei tre gironi guidati da Panama, Curaçao e Haiti, ci sono poi Suriname e Giamaica che sono risultate essere le due migliori seconde classificate e che si andranno a giocare lo spareggio in Messico nel tentativo di poter accedere ai prossimi Mondiali 2026.