PSG Campione 2026

Oops, I did it again! Il PSG l’ha fatto di nuovo. Si, nella finale di Budapest i francesi hanno bissatto il successo dello scorso anno conquistando anche in questa stagione l’ambita coppa dalle grandi orecchie, confermandosi, di fatto, di essere in tutto e per tutto la squadra da battere, come preventivato ad inizio competizione.

L’Arsenal ha fatto il possibile, cercando di cavalcare l’onda emotiva di una stagione straordinaria che ha portato i Gunners al successo nella Premier dopo tantissimi anni. Certo, la vittoria della Champions League avrebbe reso l’annata unica nel suo genere anche più di quella del 1988-89 narrata in Febbre a 90, ma la ciclicità degli eventi a volte è inesorabile e dopo l’ultima finale di Champions persa nell’anno dell’uscita de Il Diavolo veste Prada, a distanza esatta di vent’anni, il sequel della pellicola di successo, nelle sale in questo periodo, ha “colpito” i londinesi con una coincidenza quasi maniacale.

Sul campo la formazione di Arteta ha dato tutto, impostando la gara su ritmi ottimali, anche grazie al vantaggio arrivato dopo solo i primi 5 minuti del match con Havertz, oltre ad un equilibrio tattico che ha concesso agli inglesi di contenere al meglio gli avversari. Nella ripresa cresce l’intensità delle giocate degli uomini di Luis Enrique che al 65’ trovano la rete del pareggio su rigore calciato da Dembelè, per un evidente fallo in area su Kvaratskhelia lanciato in porta. I francesi non mollano ed in diverse occasioni cercano la rete del vantaggio che però non arriva sia grazie ad una pronta risposta della retroguardia inglese che all’imprecisione degli attaccanti parigini.

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari ci si immerge nei supplementari dove al 102’ viene negato all’Arsenal un rigore apparentemente chiaro con Mendes che frana addosso a Madueke ma l’arbitro lascia correre tra le proteste dei giocatori. Le due formazioni ci provano ma il risultato non si sblocca spedendo l’esito della finalissima ai calci di rigore, come non accadeva da 10 anni.

Per il PSG vanno a segno Ramos, Doué, Hakimi e Beraldo, con Mendes che si è fatto parare invece il terzo tiro dal dischetto della serie. Per gli inglesi in gol Gyokeres, Rice, Martinelli, al netto degli errori di Eze, che ha calciato fuori, al pari di Gabriel, con quest’ultimo risultato decisivo ai fini del computo totale della lotteria dagli 11 metri che ha incoronato Les Rouge-et-Bleu Campioni d’Europa per il secondo anno consecutivo.

 

 

Foto in copertina da web